Nel 1774 don Giacomo Manca Amat compra un vasto terreno in località “Vigna di Orri” nel comune di Sarroch che si estendeva da Nissa a San Rocco. La tenuta era per buona parte incolta sebbene fossero presenti una vigna, un orto, una ventina tra depositi, stalle ed edifici rustici ed uno spaccio più volte citato da molte fonti storiche come Hostaria Vecchia. Era presente la chiesetta nota come Santa Maria di Orri.
Nel tempo la proprietà divenne una fiorente azienda agricola e un importante centro di riferimento culturale. Tra il 1798 e il 1799, viene edificata la villa su progetto dell’architetto Vincenzo Pilo Boyl. Da allora ad oggi, con alterne vicende, sarà una delle residenze della nobile e vasta famiglia Manca di Villahermosa […] che nel principio del secolo vi introdusse le principali innovazioni agricole, facendone una scuola pratica d’agricoltura, a cui molti proprietari sardi poscia si ispirarono.
La splendida dimora, ospitò nei primi anni dell’Ottocento, il futuro Re Carlo Felice con la consorte Maria Cristina nei periodi estivi del loro forzato esilio in Sardegna in seguito all’occupazione francese del Piemonte.
Il settore naturale del Parco valorizza un giardino all’italiana con una vasta collezione di rose esotiche tra cui quelle del bengala e le rose turche adombrato da palme, eucalipti e ficus oltre a diverse specie autoctone come oleandri, lecci le sughere, i carrubi e pini.
Biografia
Mauro Ballero, già Professore Ordinario di Biologia Farmaceutica e Direttore del Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università di Cagliari continua ad interessarsi della Flora sarda in particolare alla caratterizzazione chemotassonomica delle specie autoctone dell’Isola.
Attualmente si dedica, con particolare interesse, alla diffusione dei risultati ottenuti con la ricerca, presentati su riviste specialistiche referenziate, attraverso la pubblicazione di monografie o rassegne sistematiche destinate ai cultori ed agli amanti delle Scienze Naturali proponendole con metodo scientifico benché di semplice ed accessibile acquisizione.
Oltre alle numerose pubblicazioni a carattere scientifico si segnalano: Le piante tossiche della flora italiana, C. Delfino, 2020; Piante aromatiche in Sardegna, Ilisso, 2024; Fiori della Sardegna, C. Delfino, 2023; Giardini e parchi storici della Sardegna, Ilisso, 2023.