L’argomento della conferenza è stato il diario giornaliero di Maria Cristina di Borbone, Duchessa del Genovese e poi regina di Sardegna, scritto tra il novembre 1814 e l’agosto 1815 proprio durante la sua permanenza a Cagliari.
Maria Cristina, descrisse minuziosamente le sue giornate, trascorse presso il Castello di Cagliari e presso Villa d’Orri. Il suo diario ci restituisce, giorno per giorno, la vita della Corte sabauda rifugiatasi in Sardegna durante il periodo napoleonico.
Maria Cristina di Borbone (Napoli, 17 gennaio 1779 – Savona, 11 marzo 1849), figlia di Ferdinando re delle Due Sicilie e di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, sposò a Palermo il 6 aprile 1807 suo cugino, l’allora duca del Genovese Carlo Felice di Savoia, che salirà al trono nel 1821.
La presenza di Maria Cristina di Borbone a Cagliari è strettamente legata al periodo in cui la Corte Sabauda risedette in Sardegna (1799-1814) a seguito dell’occupazione napoleonica del Piemonte. Soggiornò a Cagliari dopo il matrimonio del 1807 e vi rimase fino al rientro della Corte a Torino, dopo la sconfitta di Napoleone. Il ricordo più tangibile della sua permanenza a Cagliari è Porta Cristina, una delle porte d’ingresso al quartiere Castello.